Sergio Stivaletti Fan Club

"GABRIEL CASH "

a cura di Alex Cunsolo

 

 


Cari amici oggi facciamo
Quattro chiacchiere con il simpaticissimo e bravissimo Gabriel Cash

Regista, Operatore, Montatore Video e Attore

Insomma un uomo di cinema immerso nel cinema!!!!

 

 

Alex - Caro Gabriel, guardando la tua filmografia, emerge la tua spiccata preferenza per i film d'azione e horror, ma una domanda mi viene quasi spontanea, in che ruolo ti trovi più a tuo agio? (Attore o Regista)

Gabriel- Il cinema horror e quello fantastico sono sempre stati la mia grande passione, sin dall’età dei 12 anni, quando con la mia modesta videocamera ed un gruppo di amici, iniziai a girare i primi cortometraggi splatter, all’interno del cimitero della mia villa di campagna.
Spesso partecipo anche come attore nelle mie opere, ma questo solo per puro divertimento, perché non mi ritengo affatto un attore, nonostante poi i giudizi del pubblico siano sempre stati molto positivi nei miei confronti.
Naturalmente non c’è dubbio che mi sento molto più a mio agio dietro la macchina da presa, dove posso dare sfogo a tutta la mia creatività artistica e visiva.
Vedere la propria fatica al cinema è una sensazione fantastica, che solo il regista può provare. Realizzare un film è quasi come un parto, solo che là ti affidi alla natura, qua invece ti devi fare un bel mazzo (sorride)
Poi dato che sono anche disegnatore fumettista, adoro vedere prender vita i miei personaggi surreali, creando intorno a loro tutto un mondo promozionale di merchandising, cosa che in Italia fanno veramente in pochi.

 

Secondo te che cosa è cambiato nel panorama del cinema indipendente d'azione Italiano negli ultimi anni?

A mio parere il cinema d’azione in Italia non è neanche mai nato. Nel nostro paese continuano ad etichettare questo genere come “americanate”, quando invece sappiamo benissimo che molti dei più grandi registi dei nostri tempi vengono dal cinema d’azione o addirittura dall’horror, come Sam Raimi, Peter Jackson, John Woo, Robert Rodriguez, Steven Spielberg e molti altri.
La mia ammirazione va proprio a quel tipo di registi, che riescono a firmare magistralmente le loro immagini, senza il bisogno di dover leggere i titoli di testa o di coda.

 

Quando si parla di make up, di effetti speciali e di animatronica concorderai con me che si parla di un Maestro degli effetti speciali il cui nome è  Sergio Stivaletti. Cosa ne pensi dei suoi lavori?

Adoro gli FX in animatronica e forse anche più del digitale, perché se fatti come si deve fanno la vera magia del cinema. Anche io nei miei primi film degli anni 90 come “Killers”, “Danger zone” e “SlaughterDay – Il giorno del massacro” mi sono divertito nel ricostruire arti meccaniche, teste mozzate, cadaveri in putrefazione …e per far questo mi sono ispirato a molti dei suoi film, primo tra tutti "DellaMorte Dell'Amore" dove i suoi Effetti Speciali la fanno da padrone.... e tutt’ora nei miei lavori preferisco sempre usare effetti reali, piuttosto che lavorare in post con la CG.

 

  Se Sergio ti chiedesse di collaborare con lui  che cosa gli proporresti ?

Il mondo artistico di Sergio rispecchia moltissimo il mio, quindi sicuramente gli proporrei di tirare su un bel progetto a 4 mani, dove poter dare vita a qualcosa di veramente unico nel suo genere.
Ho tanti bei soggetti nel cassetto e sono sicuro che soltanto lui in Italia sarebbe in grado di darmi una mano per poterli realizzare come si deve.
Per i miei progetti futuri sto tirando su un team di giovani talenti che sicuramente farà molto parlare; come l’operatore steady-cam Angelo Stramaglia, la truccatrice Alessandra Giacci, il gruppo di progetto Stuntmen, il grafico 3D REanimator, il bravissimo attore Italo-Americano Riccardo Flammini e l’attrice Crisula Stafida, che a mio parere sarà uno dei volti più interessanti del nostro futuro cinema italiano.

Avrai visto sicuramente l'ultimo film di Sergio “I Tre Volti Del Terrore” qual'è il tuo parere su questo film?

Devo dirti che questo film mi è piaciuto e mi ha ricordato molto le famose serie anni 90 de “I racconti della Cripta” e “Creepshow”, che  tra l’altro adoravo e che sono state anche fonti d’ispirazione per alcuni dei miei lavori. Anni fa scrissi anche io una cosa simile ad episodi, proponendola a produzioni romane, ma nessuno credeva nel progetto, ripetendo di essere una cosa troppo americana.
Però come dico sempre, non esistono prodotti americani o italiani, ma soltanto prodotti di qualità e altri invece più scadenti. In Italia hanno molta paura della competizione d’oltreoceano, quando invece dovremmo rimboccarci le maniche e dimostrare che noi Italiani non siamo certo da meno…e i lavori di Sergio ne sono una degna testimonianza.


Bene Gabriel ti ringrazio per la simpatica chiacchierata e ci vediamo prossimamente al cinema

www.myspace.com/gabrielcashfilm

 

ALEX

 

 

 

 

 

 

 

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