La Sindrome di Stendhal (Prod. Italia - Anno 1995)

Durata: 120’

 

Cast Tecnico:

 

Regia:

Dario Argento

 

Soggetto:

Graziella Magherini

Dario Argento

Franco Ferrini

 

Sceneggiatura:        

Dario Argento

Franco Ferrini

 

Prodotto da:    

Dario Argento

Giuseppe Colombo

Walter Massi

 

Direttore della fotografia:             

Giuseppe Rotunno

 

Montaggio:         

Angelo Nicolini

 

Musica:         

Ennio Morricone

 

Effetti visivi  e digitali           

Sergio Stivaletti

 

Effetti speciali

Giovanni Corridori

 

Trucco:

Gloria Pescatore

Franco Casagni

 

 

Cast Artistico:

 

Asia Argento

Thomas Kretschmann

Marco Leonardi

Luigi Diberti

Paolo Bonacelli

Julien Lambroschini

John Quentin

Franco Diogene

Lucia Stara

Sonia Topazio

Lorenzo Crespi

Vera Gemma

John Pedeferri

 

Anna Manni (Asia Argento) poliziotta della squadra antistupro è sulle tracce di un serial-killer e le sue indagini la portano a Firenze. Durante una visita al museo degli Uffizi viene colpita dalla  “sindrome di Stendhal “, una sorta di iper-sensibilità alle opere d’arte, comportante malori, svenimenti e senso di vertigine di fronte a quadri e sculture. Quando rinviene si trova fra le braccia di un uomo, Alfredo Grossi (Thomas Kretschmann), che altri non è che il maniaco che stava cercando. Viene quindi rapita e seviziata ma riesce a fuggire e a uccidere il suo aguzzino.

Tornata per riposarsi a Viterbo, il suo paese natale, scopre che però  l’assassino sta continuando ad uccidere e la perseguita.

Primo film italiano a fare uso di effetti digitali e prima collaborazione di Argento con il direttore della fotografia Giuseppe (Peppino) Rotunno.

 

 

Curiosità dal set…

 

 

·         Gli Effetti Digitali: “È il primo lungometraggio italiano che contiene effetti digitali e per me fu una grossa impresa anche perché allora non avevo le attrezzature adatte per cimentarmi in un’impresa del genere, ero quasi agli inizi delle mie esperienze col digitale. In Italia la scansione non veniva ancora fatta da nessuno e quindi andai a Londra per le scansioni e la restituzione su pellicola, cosa che in Italia ancora non c’era. Per me fu quindi molto faticoso e costoso realizzare questi effetti. “ (Sergio Stivaletti).

 

·         Da esempio…: “Ho avuto la soddisfazione di avere questo. Quando fu fatto “Al di là dei Sogni” so da persone che hanno lavorato al film, esattamente dal montatore degli effetti (che ha fatto anche Matrix e col quale ci sentiamo spesso) che fu visionato La Sindrome di Stendhal. Mi rendo perfettamente conto che siamo ben lontani dagli effetti che sono stati realizzati per quel film ma è bello sapere che si siano in qualche modo ispirati a quello che abbiamo fatto per il film di Dario. E poi ho saputo che anche per la realizzazione di Matrix fu preso un po’ spunto da La Sindrome di Stendhal per le sequenze con le pallottole. “ (Sergio Stivaletti).